Cosa significa essere una scuola certificata FMI
Quando iscrivi tuo figlio a calcio o a nuoto non ti chiedi se la società è affiliata a una federazione: dai per scontato che lo sia. Nel motocross non è affatto scontato, e quasi nessun genitore lo chiede.
Dovrebbe.
Cosa dice quel certificato
La Wafna MX School è riconosciuta dalla Federazione Motociclistica Italiana come Scuola di Motociclismo Certificata (Guida e Sportiva). Ha un numero — ID 00099 — ed è certificata dal 2025.
Non sono due parole aggiunte per fare scena. “Guida e Sportiva” è la qualifica più alta prevista per una scuola di questo tipo: copre sia l’insegnamento della guida sia l’attività sportiva vera e propria. E come tutte le certificazioni serie, ha una scadenza e va rinnovata: non è un titolo che si prende una volta e resta lì.
Dietro c’è un regolamento federale che stabilisce obblighi, diritti e limiti: chi può insegnare, con quali qualifiche, con quali rapporti fra istruttore e allievi, in che tipo di impianto, con quali coperture assicurative.
Un amico che va forte non è un istruttore
Questa è la parte che dico più spesso e che fa storcere il naso a qualcuno.
Nel motocross c’è una convinzione radicata: che per imparare basti seguire uno che va forte. È falso, e per una ragione semplice — saper fare una cosa e saperla insegnare sono due competenze diverse. Un pilota veloce sa cosa fa, ma spesso non sa perché lo fa, e quasi mai sa in che ordine insegnarlo a qualcuno che parte da zero.
Un tecnico federale ha fatto un percorso di formazione su quello: la progressione didattica, la valutazione del livello, la gestione della sicurezza, cosa si può chiedere a un bambino di sei anni e cosa no. Il mio percorso è scritto qui, con il numero di iscrizione all’albo che puoi verificare.
C’è anche un aspetto più prosaico, ed è quello che riguarda te direttamente: se succede qualcosa, la posizione di un istruttore qualificato dentro una scuola certificata e quella di un amico volenteroso in un campo non sono la stessa cosa, né per la copertura assicurativa né per la responsabilità.
Cosa cambia per te che porti tuo figlio
In concreto, quattro cose.
Un metodo scritto. Le lezioni seguono una progressione che esiste su carta, non l’ispirazione della giornata. Sappiamo cosa insegniamo al livello 1 e cosa al livello 2, e come si passa da uno all’altro — qui è spiegato per intero.
Un impianto in regola. Non un campo con dei salti: una pista omologata, con le protezioni, i percorsi separati per i piccoli e la gestione dei turni.
Un tetto al numero di allievi. Il regolamento federale fissa un massimo di dodici allievi per corso nei corsi di formazione sportiva di base, e nella didattica agonistica dedicata scende a tre allievi per tecnico. La Wafna MX School si tiene sotto il tetto: massimo sette allievi per istruttore. Vuol dire che tuo figlio è guardato, non che sta in un gruppo di venti.

Qualcuno con cui parlare. Se hai un dubbio su una protezione, su un progresso che non arriva, su un timore che tuo figlio ti ha espresso, c’è un interlocutore la cui qualifica è verificabile.
Come si verifica
Chiedilo. È l’unica cosa da fare, ed è imbarazzante quanto raramente venga chiesto.
Chiedi il numero di certificazione della scuola, chiedi la qualifica di chi insegna, chiedi se l’impianto è omologato. Una scuola in regola te lo dice in dieci secondi. Una che non lo è cambia discorso.
Vale per noi come per chiunque altro: non fidarti perché lo scrivo su un sito. Il numero è ID 00099 e la federazione è la FMI.
Vieni a vedere come lavoriamo →
La prima cosa che facciamo a chi arriva è mostrargli la pista dei piccoli e spiegargli come sono organizzati i turni. Poi si parla di moto. Se prima vuoi leggere come sono fatti i corsi, sono descritti qui; se stai ancora decidendo, comincia dalla pagina Genitori.
