Consistenza nel motocross
Una metrica secondo me fondamentale è la consistenza di un pilota durante una gara. Il dato, che non si deve limitare al tempo di una singola manche ma deve prendere in considerazione entrambe le manche e la deviazione di tempi fra la prima e la seconda, è un chiaro indicatore sulla preparazione fisica e mentale del pilota.
Sempre LitPro alla pagina https://litprolive.com/blogs/riding-moto/just-how-difficult-is-it-to-get-a-90-consistency-score racconta come loro hanno stabilito il loro consistency score basandosi sui risultati di Dungey nel 2016, quando riusciva a fare una manche da 20 giri con una deviazione massima di 1″.
We developed the consistency score metric based on Ryan Dungey’s training program for the supercross season of 2016 where he ultimately had 35 consecutive podiums, and won the championship. Dungey, called by some “the diesel,” set records for consecutive races, podiums, wins and championships. It wasn’t all-out sprint speed though, it was riding consistent, consistently fast, hitting marks and staying off the ground and injury free. In his training we would observe 20-lap motos where every lap was within less than a second of variation. As a tribute to that kind of consistency he demonstrated in his career, we created a mathematical scoring system where 100 is a perfect score, and can only be achieved by riding with Dungey-like consistency. The longer the lap times the more lap variance you are allowed, the shorter the lap time the less variance you are allowed.
LitPro
Durante gli anni hanno modificato questo dato basandosi su 10 giri, sicuramente più a portatata di un pilota amatore. Durante la mia esperienza un dato interessante registrato è la performance del mio pilota Marco Larcher alle selezioni italiano junior a cremona, dove era evidente l’ottima preparazione fisica e di guida fatta in quanto era stato uno dei pochi piloti a non calare in maniera significativa fra la prima e la seconda manche, pur considerando la pista più lenta in quanto più scavata.
Penso che il dato della consistenza sia da tenere sempre in considerazione durante l’allenamento invernale in vista delle gare, a qualsiasi livello. Il passo successivo è rendere il pilota in grado di rendersi conto della sua velocità espressa in percentuale sulla sua massima performane possibile in modo da poter gestire meglio la propria durata ed i propri sforzi.

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